Server in hosting
Avvio, arresto, riavvio. Ogni server nel suo container, sulla sua rete, senza vicini in ascolto.
Un server Paper in hosting in tre clic, plugin composti a blocchi, e il risultato in diretta nella console. I tuoi giocatori si connettono con il loro client di sempre: non installano niente.
Il server degli amici
Paper 26.1.2 · 1 GB · porta 25565
Niente da installare, niente da compilare, niente da caricare. Il pannello pubblica un'intenzione, un agente isolato fa il lavoro, e la pagina segue in diretta.
Un nome, una dimensione di memoria, l'EULA di Mojang accettato. Il container viene predisposto e si avvia.
Quando succede questo, se queste condizioni valgono, allora fai quello. Blocchi, verificati prima di essere salvati.
Il plugin scende sul server e si ricarica senza spegnerlo. I tuoi giocatori non se ne accorgono.
Quando succede questo, se queste condizioni valgono, allora fai quello. È tutta qui la grammatica. Sta in una frase perché sta in una frase anche nella tua testa.
Avvio, arresto, riavvio. Ogni server nel suo container, sulla sua rete, senza vicini in ascolto.
Le righe del server arrivano man mano, colori compresi, e puoi rispondere: il comando parte in RCON.
Blocchi che si incastrano, non Java. L'editor avverte, il validatore decide: niente di traballante viene salvato.
Il plugin scende e si ricarica senza spegnere il server. Un comando nuovo, invece, aspetta il prossimo avvio: è detto chiaramente.
Ogni salvataggio è una versione numerata. Un server tiene la sua finché non gli dici di prendere la successiva.
Un pulsante crea l'archivio del tuo mondo e te lo dà. Niente ti trattiene qui: te ne vai con la tua partita quando vuoi.
Due pagine per andare più a fondo: ospitare un server Minecraft · creare un plugin senza programmare
E il tuo primo plugin subito dopo, senza lasciare la pagina.
Gratis durante la beta · un server da 1 GB per account